2026.13 Diritto di Recesso dal Vincolo di Tesseramento Annuale
Dal 2023/2024 il vincolo sportivo è diventato annuale ma se l'atleta non manifesta il diritto di Recesso la società può ritesserarlo; esercitare il diritto di recesso non significa voler lasciare l'attuale società ma garantisce il diritto all'atleta di farsi tesserare per la società che desidera (può essere sempre la medesima oppure un'altra).
Il Tesseramento Atleti, questo sconosciuto
di Simone Famà
Parliamo dei "Premi di Preparazione", e diamo loro i giusti nomi, per evitare confusione.
Questi sono strumenti giuridico-economici pensati per bilanciare due esigenze che appaiono tra loro contrapposte: da un lato la libertà dell'atleta di cambiare società (ossia, in sostanza, l'abolizione del vincolo sportivo), dall'altro la tutela delle società che hanno investito nella formazione degli atleti.
Troviamo riferimento all'interno del Regolamento Affiliazione e Tesseramento (RAT) della FIPAV, dove sono previsti tre istituti: il Premio di Tesseramento ex art. 55, il Premio di Formazione Tecnica ex art. 56 e il Premio di Compensazione ex art. 61.
Il Premio di Tesseramento si applica a partire dalla stagione in cui l'atleta compie 14 anni nel settore femminile o 15 anni nel settore maschile, e continua nelle stagioni successive fino al compimento del 18° anno per le atlete e del 19° anno per gli atleti. Serve a far sì che la società che acquisisce il tesseramento corrisponda un contributo alle società precedenti, presso cui l'atleta è stato formato nelle quattro stagioni antecedenti a quella in cui il premio si concretizza.
Vi è poi il Premio di Formazione Tecnica, introdotto in coerenza con la riforma dello sport ex d.lgs. 36/2021, che comporta che, nel momento in cui l'atleta stipula, con una società e in epoca successiva al 30 giugno 2024, il suo primo contratto di lavoro sportivo, venga riconosciuta alle società che lo hanno formato una somma una tantum dovuta alle società formatrici, quale riconoscimento dell'attività di formazione tecnica svolta.
Infine, vi è stato il Premio di Compensazione, che un tempo rappresentava il fulcro di tutto il sistema. Di fatto era un obbligo economico a carico della società che acquisiva un atleta proveniente da un'altra società, in virtù del vincolo sportivo. In pratica, l'atleta, una volta tesserato, rimaneva vincolato alla propria società anche oltre la durata della stagione sportiva, attraverso un rinnovo automatico del tesseramento. Questo significava che non era libero di cambiare squadra se non con il consenso della società di appartenenza o attraverso meccanismi regolamentati. In questo contesto si inseriva il cd. "Premio di Compensazione", che rappresentava una sorta di indennizzo per la perdita dell'atleta e per l'investimento fatto nella sua formazione.
Dopo la riforma, tuttavia, questo istituto è stato progressivamente ridimensionato e oggi costituisce una disciplina transitoria, legata a situazioni maturate nel precedente assetto normativo. Ne troviamo traccia infatti nelle disposizioni transitorie del RAT e, a partire dalla stagione 2026/2027, **non si genera più come regola generale**, pur restando applicabile alle eventuali situazioni pregresse.
Vediamo quindi qual è il quadro attuale. Nella stagione 2026/2027, ossia quella che inizierà nel prossimo anno sportivo, il Premio di Compensazione non sarà più la regola generale dei trasferimenti. Il Premio di Tesseramento continuerà ad applicarsi nei limiti delle soglie anagrafiche previste (a partire dai 14 anni nel femminile e dai 15 nel maschile, fino ai 18 e 19 anni rispettivamente), mentre il Premio di Formazione Tecnica opererà esclusivamente in presenza della sottoscrizione di un contratto di lavoro sportivo.
È per questo motivo che, trattandosi oggi del 27 marzo, è importante ribadire a tutti – genitori, atleti e appassionati – l'importanza del diritto di recesso.
Ma di cosa si tratta? È la possibilità per l'atleta di sciogliere il vincolo con la società di appartenenza al termine della stagione sportiva.
Va ricordato che, nella pallavolo, il rinnovo del tesseramento presso una società avviene in modo automatico e tacito. Pertanto, è necessario attivarsi espressamente affinché questo vincolo venga meno.
Come funziona? Per esercitare il recesso è necessario inviare una PEC alla società detentrice del cartellino per la stagione 2025/2026, il termine di invio è fissato al 31 marzo 2026. La comunicazione deve essere inviata alla società di appartenenza, manifestando la volontà di recedere dal tesseramento al termine della stagione sportiva 2025/2026.
La Federazione, peraltro, ha predisposto modulistiche e facsimili utili per agevolare questo passaggio. Che riportiamo in link al termine dell'articolo.
Al contrario, la mancata presentazione della PEC comporta la permanenza del vincolo. L'atleta potrà quindi tessere tacitamente ritesserato presso la stessa società. È possibile, in seguito, trovare soluzioni alternative come il nullaosta, il prestito o il trasferimento, ma si tratta di strumenti che rendono il passaggio più complesso e riducono la libertà dell'atleta nel determinare il proprio percorso sportivo.
Precisiamo che l'atleta desideroso di svincolarsi può comunque essere nuovamente tesserato presso la medesima società.
Riepilogando, l'atleta over 18 femminile e over 19 maschile, svincolato tramite PEC entro il 31 marzo, può tesserarsi liberamente presso un altro club senza che questo debba corrispondere alla società precedente il Premio di Tesseramento, salvo il caso in cui venga sottoscritto un primo contratto di lavoro sportivo.
Discorso diverso per quanto concerne l'attività giovanile, poichè in questo caso il Premio di Tesseramento, permane ma si applica esclusivamente ai giovani: alle atlete fino ai 18 anni e agli atleti fino ai 19 anni. Il Premio di Compensazione, invece, non verrà più calcolato a partire dalla stagione 2026/2027.
La normativa completa è consultabile al seguente link:
https://guidapratica.federvolley.it/campionati-indoor/tesseramento/la-nuova-riforma
Come esercitare il diritto di recesso
Gli atleti che intendono esercitare il diritto di recesso devono:
- scaricare il modulo disponibile al link indicato sotto;
- inviare la richiesta tramite PEC alla società di appartenenza entro il 31 marzo 2026 (termine perentorio).
Attenzione
In alcuni casi può essere previsto un premio a favore della società di primo tesseramento.
L'eventuale premio non potrà in alcun caso essere posto a carico dell'atleta.
Fac-simile della richiesta
https://guidapratica.federvolley.it/campionati-indoor/tesseramento/la-nuova-riforma/facsimile_richiesta_recesso.pdf/view
Elenco PEC delle società affiliate – Stagione sportiva 2025/2026
https://guidapratica.federhttps://guidapratica.federvolley.it/campionati-indoor/tesseramento/la-nuova-riforma/archivio-societa-affiliate-pec.pdf/view
📢 Invitiamo tutti gli atleti a condividere queste informazioni con compagni e compagne di squadra, familiari e amici.
